PIÙ FORTI ANCHE DEL COVID: PAROLA DEL CAP!!!
Wesley Cesar si racconta tra i pensieri del presente e le speranze per il futuro.
“Rimanere fermi è davvero dura, ma torneremo ancora più forti di prima”. Queste le parole condite da un pizzico di amarezza e tanta speranza con le quali capitan Wesley Cesar analizza il momento attuale e, al contempo, guarda con ottimismo al domani speranzoso di poter tornare quanto prima a “battagliare” in campo. “Gioco a calcio –spiega il quasi 38enne capitano dell’Unione- da quando avevo 8 anni e l’aver dovuto riporre scarpini nella borsa praticamente per due stagioni non è assolutamente una cosa facile da accettare e da digerire; non poter praticare sport per qualunque sportivo è come togliere dell’ossigeno, personalmente mi manca molto la vita di spogliatoio, le cene del venerdì sera, la possibilità di allenarmi con i miei compagni e ovviamente l’adrenalina che solo una gara riesce a regalare”.
Il baluardo difensivo della difesa giallonerabiancoblu prosegue poi dicendo: “Questo lungo stop deve far capire a tutti, una volta di più, di quanto fortunati siamo a poter giocare correndo in un campo. Domani partiremo con maggior determinazione di ieri…sono certo che la prima gara che disputeremo sarà per tutti un’emozione incredibile e indimenticabile”.
Cesar in un contrasto aereo
C’È SEMPRE QUALCOSA DI POSITIVO. Anche se purtroppo il Covid l’ha spuntata pure su questo torneo la squadra, almeno fino a quando il Veneto non è entrato in zona rossa, ha comunque avuto modo di allenarsi con l’integrazione pure dei giovani della juniores. “L’esperimento deciso dalla società è stato accolto da tutti con grande positività, è stata un’esperienza diversa ma molto bella e fruttuosa visto che, così facendo, s’è avuto modo di conoscere molti nuovi giovani ragazzi: a mio parere più di qualcuno potrà dare un importante contributo per la crescita del club anche negli anni futuri”.
FEDELISSIMO. A proposito del suo futuro, ecco cosa dice Cesar. “Non è un mistero se ammetto che all’Unione sto molto bene; con la società ci troveremo e parleremo sul da farsi, la mia volontà comunque sarebbe quella di rimanere pure in vista della prossima stagione anche per dare eventualmente una mano nel processo di maturazione delle nostre giovani leve”.
Ufficio Comunicazione Unione La Rocca Altavilla



