Unione corsara in riva all’Adige. Legnago KO
La Banda Beggio ci trova gusto e cala il tris di vittorie consecutive. Dopo aver sbancato il tavolo di Lignano, oggi è toccato a Legnago. In mezzo alle due ci sta la splendida vittoria casalinga con la Luparense di sette giorni fa.
LEGNAGO SALUS: Businarolo, Sportelli, Brandi (43’st Perseu), Legal (29’st Della Salandra), Filiciotto, Aliu, Moratti (1’st Montipò), Zanetti (31’st Fini ), Zoli (24’st Soragni), Verzeni, Tony. A disp: Kuqi, Balesini, Pegoraro, Gazzola. All: Domenico D’Amore.
UNIONE LA ROCCA: Mocanu, Sacchetto, Roverato, Falchetto, Pettinà, Andriani (1’st Peotta), Cherubin (16’st Bianchi), Trevisan (22’st Garbin), Arma (33’st Campion), Chajari, Righetti. A disp. Berto, Imbevaro, Galiotto, Cabras, Zanini. All: Paolo Beggio.
Terna arbitrale: Giovanni Matteo di Sala Consilina, Ass.1 Mattia Poetto di Pinerolo Ass.2 Elisa Lavarra di Cosenza
RETI: Arma al 33 pt e Campion 37’st
Ammonizioni: Tony e Sportelli (L), Sacchetto, Falchetto e Peotta (U).
Il Legnago di mister D’Amore è a secco di vittorie casalinghe e deve rompere il ghiaccio; tra le mura del Sandrini, fino ad oggi, ha ragranellato solo due pareggi. Mister Beggio si presenta e mette in campo la fotocopia della formazione vincente dell’ultimo turno, e fa il botto. Ma veniamo ai dettagli: il Legnago parte lancia in resta e fa capire che vuole trovare subito la via del gol. Primi 15’minuti di marca Bianco-blu con la traversa colpita da Aliu al 1′, il tiro di Moratti ribattuto da Sacchetto al 6′, la girata di testa di Zanetti al 9′, con Andriani a togliere la palla sulla linea, e la conclusione ravvicinata al 12″ ribattuta dal difensore davanti a Mocanu. Esaurita l’onda iniziale dei padroni di casa, l’Unione alza la testa: Andriani al 16′, pescato da un millimetrico Falchetto, non da’ la giusta forza e Businarolo se la trova tra le braccia. Mocanu al 21′ rinvia lungo e mette sui piedi di Cherubin che si accentra, calcia ma Businarolo è sulla traiettoria e para. Al 27′ Chajari mette in area un pallone velenoso messo in angolo da un difensore. L’Unione c’è eccome mentre il Legnago non riesce più ad essere così pericoloso come nei primi minuti e si inceppa al momento dell’ultimo passaggio. Ci provano al 30′ con una doppia conclusione da palla inattiva dal limite, con doppia ribattuta difensiva. Nel capovolgimento di fronte, al 31′ l’Unione passa: Cherubin si invola a destra e pesca Righetti in area che si gira e serve Arma davanti alla porta: il sultano di Agadir non sbaglia il bersaglio e torna al gol che gli mancava da un pò. 0-1. Il Legnago è scosso e prima dell’intervallo, rischia di incassare il raddoppio in due occasioni: al 38′ Mocanu lancia Cherubin ma la conclusione non trova lo specchio, e con Righetti al 43′ che di testa in tuffo, sfiora il palo. Tè caldo per tutti e si riprende. I padroni di casa si affannano a cercare geometrie ma manca sempre il LA finale, l’imbucata che faccia la differenza, così si limitano a qualche cross in area o a tiri dalla distanza peraltro imprecisi. Al 70′ Mocanu blocca facile una conclusione di Filiciotto mentre al 74′ dall’altra parte, è Arma ad impegnare Businarolo a terra. Le due panchine mettono in campo forze fresche alla ricerca di una maggior dinamicità. E’ Beggio ad indovinare il cambio giusto con Campion che al 84′ gira in rete un bel servizio di Sacchetto fuggito in contropiede sulla destra. 0-2. E’ la mazzata che chiude di fatto la gara anche perchè le conclusione dei padroni di casa al 86′ e al 91′ sono ben controllate da Mocanu. Il direttore di gara fischia tre volte e fissa il punteggio sul 0-2. Il Legnago deve così rimandare ancora l’appuntamento con la vittoria interna mentre Andriani e Compagni si godono questa bella e prestigiosa vittoria.
MATTIA FALCHETTO
Per Mattia Falchetto è una giornata particolare, Lui, nato cresciuto e residente a due passi dallo stadio Sandrini, oggi sarà stato emozionante tornare sul campo dove tutto ha avuto inizio. Mattia, complimenti per la bella vittoria e raccontaci che emozione è stata tornare nel tuo passato : “Si, infatti, oggi ho avuto un’emozione particolare tornare in questo campo. Qui ho dato i primi calci al pallone, ho cominciato nella categoria Giovanissimi. Poi negli Allievi ho trovato un allenatore d’oro, Giovanni Tibaldo, che, sia come persona che come allenatore, è stato importante per la mia crescita. Prima dell’esordio in prima squadra, ho giocato con la Juniores Nazionale: quell’anno siamo arrivati ad un passo dal titolo nazionale e, a 17 anni, ho avuto il battesimo in prima squadra in serie D con Mister Andrea Orecchia; un grande allenatore, un visionario del calcio che mi ha preso sotto la sua ala e per 6 anni ho indossato la maglia Bianco-Blu”. Ma tornando alla partita di oggi cosa mi dici: ” Beh oggi è stata una partita dura, difficile ma che ha dato emozioni e la soddisfazione finale è stata grande. Loro sono una squadra molto forte, con idee chiare e un gioco brillante e sono partiti molto forte. Noi siamo stati bravi a restare compatti e chiudere tutti gli spazi sul loro avvio molto determinato, poi, pian piano, siamo usciti e abbiamo trovato il gol con Rachid. La gara poi si è equilibrata e le nostre ripartenze sono state molto pericolose. Siamo stati bravi a chiudere la partita con il gol di Fabio Campion che ha messo una pietra sul risultato.



