Juniores a secco nel derby con l’Union O.C.
UNION OLMO CREAZZO – UNIONE LA ROCCA ALTAVILLA 2-1
MACATORI: ‘6 pt MARCHESIN (UNIONE), ’15 pt EZOUA (OLMO), ’51 st MAROTTO (OLMO)
UJION OLMO CREAZZO: COLTRO, NIKOLENKO ( ’31 st ALBA), BLO, MAGURANO, MANTIERO, BRODESCO ( ‘6 st ZICCHE), CEOLON, MAROTTO, MELE ( ’23 st YABRE), CASAROTTO, EZOUA ( ‘53 st GOTTIN) A disposizione: CUCCAROLO, BERLANGIERI, ROM, CORTESE, SPINATO CAMPIGLI. ALLENATORE: MAGURANO
UNIONE LA ROCCA ALTAVILLA: POLATO, DE BENEDETTI ( ‘1 st BASILE), FIGARI, MEZANI ( ‘42 st PELLIZZARO), RIGHETTO, CUCCURESE, PIVA, CAMPANILE ( ‘36 st ACQUISTO), MARCHESIN ( ’14 st ROMIO), TOPIC ( ‘24 st CONTRO), BAGANTE E. A disposizione: BOSCHETTO, CASCIO, BAGANTE L.., PELOSO. ALLENATORE: CAVEDON
ARBITRO: NORI DI VICENZA
Giornata soleggiata, campo in non perfette condizioni, sfilata dei carri mascherati che allieta il pomeriggio con il suo festoso e chiassoso via vai.
Mister Cavedon concede un meritato posto da titolare ad alcuni giocatori che fin qui si sono ben comportati subentrano nelle partite precedenti. È un derby, sotto molti punti di vista, non ultimo quello tra le due punte (Mele-Marchesin) che hanno cambiato reciprocamente maglia nell’ultima finestra di mercato invernale. Punti pesanti ma palio per quello che è a tutti gli effetti un vero e proprio scontro salvezza. Si parte agli ordini del Signor Nori Francesco della sezione di Vicenza. Pronti-via ed è subito gol! Una bella triangolazione in velocità sulla sinistra che parte dal piede di Figari (schierato per l’occasione in posizione di laterale basso) e passa per un millimetrico filtrante di Piva in direzione di Marchesin che lentamente calcia verso la porta, una sfortunata deviazione di un difensore e la palla finisce in rete: 1-0 Unione La Rocca e gol dell’ex. Sembra mettersi bene il pomeriggio dei gialloneribiancoblu. I padroni di casa sembrano aver subito il colpo e per una decina di minuti sono in balia del gioco più ordinato degli ospiti ma al 15° arriva inaspettata, sui piedi di Ezoua, l’occasione del pareggio: palla vagante a centro area e l’attaccante spedisce alle spalle di un sorpreso quanto immobile Polato: 1-1 e tutto da rifare.
Il primo tempo si conclude annotando solo due ammonizioni per gli ospiti: Piva per aver calciato lontano un pallone a gioco fermo (episodio che poi influenzerà la sua permanenza in campo) e Cuccurese per un fallo tattico a centrocampo dopo un anticipo errato. Si va negli spogliatoi con Mister Cavedon che striglia i suoi per un atteggiamento molle e remissivo.
Alla ripresa delle ostilità c’è subito un cambio: entra Basile, per l’infortunato De Benedetti, vittima di una rovinosa uscita del suo stesso estremo difensore sul finire della prima frazione di gioco. Anche Mister Magurano dall’altra parte cerca di migliorare il gioco della propria squadra ed inizia a cambiare le carte in gioco effettuando i primi cambi. Al 20° della ripresa episodio curioso a centrocampo, il direttore di gara accusa una fitta ad una gamba e chiede l’intervento del massaggiatore di casa. Un paio di minuti di sosta e si riprende regolarmente, ma l’arbitro (visionato sugli spalti dai propri ispettori) non è più quello di prima. Da registrare un paio di occasioni dei ragazzi de La Rocca ma nulla più; anzi il gioco degli ospiti diventa più caotico ed impreciso, i giocatori infatti sembrano in confusione sulle scelte da fare ed in ritardo sulle seconde palle dopo i contrasti, quasi sempre persi. Attorno alla mezz’ora Romio si procura una punizione contestata dai padroni di casa. L’episodio fa andare su tutte le furie il massaggiatore dei padroni di casa che di lì a poco, complice l’ennesima dubbia decisione del direttore di gara, si fa espellere per le vibrate proteste in direzione di quest’ultimo. Al 45° l’episodio che cambia l’inerzia del match. Piva, già nervoso da qualche minuto, si fa espellere per un calcetto da dietro a palla lontana ai danni i un avversario. Gli animi si surriscaldano e a farne le spese è Mister Cavedon che viene allontanato dal direttore di gara per aver risposto ai pesanti insulti di giocatori avversari. La partita prende una piega diversa da quella prospettata e, su una errata copertura, subiscono il gol decisivo con un tiro che sorprende Polato. Inutili gli ultimi due minuti di un sostanzioso recupero concesso. Si porta casa una brutta sconfitta, dando fiato e speranze alle dirette inseguitrici con un calendario da affrontare che si presenta ora assai impegnativo.
Nulla è deciso o compromesso ma da qui alla fine, per potersi salvare, i ragazzi della Juniores dovranno cambiare sicuramente registro per non trovarsi nelle zone pericolosissime del fondo classifica.


