Il ruolo del portiere e la programmazione annuale del suo lavoro

Si è svolto ieri sera, presso la sede sociale, il secondo incontro formativo organizzato dall’Unione La Rocca Altavilla. Titolo dell’incontro: “Il ruolo del portiere e la programmazione annuale del suo lavoro”.

Avevano ragione Mister Paolo Beggio e l’amico Germano Zerbetto a premere affinché la società sportiva infondesse tempo e forza lavoro per organizzare eventi di questo tipo; anche ieri sera, infatti, la partecipazione è stata ottima e di grande pregio. Partecipanti dal tutto il Veneto hanno raggiunto la sede di Tavernelle di Altavilla Vicentina in una serata estiva ..davvero calda!!

Ospiti della serata sono stati:

  • Leopoldo Nogara, classe 1956, il decano J allenatore dei portieri patentato FIGC. Inizia a giocare nel 1968 a Sovizzo, poi nel settore giovanile del Vicenza fino al 1998. Allenatore dei portieri del Sovizzo, poi Sarego, Arzignano ed infine attualmente al Montecchio Calcio. Con Mister Paolo Beggio, per ben dieci anni, con 5 campionati in saccoccia, fondatore con Michele De Bernardin della Scuola portieri “Keepersport Solo numeri uno”.
  • Michele De Bernardin, classe 1978, vicentino DOCG J, laureato in Scienze Motorie. Ha seguito corsi di Personal trainer, PNL e di psicologia. In possesso di patentino federale Uefa B e Preparatore dei portieri professionista. A 6 anni con Alte Ceccato inizia come centrocampista per poi scegliere di giocare in porta, successivamente passa alle Giovanili del Vicenza Calcio. In Prima squadra ha giocato dalla C2 (ha guardato giocare) alla Promozione.

Da preparatore inizia nelle giovanili del Montecchio Maggiore per arrivare fino alle giovanili di Cittadella e Padova. A 30 anni inizia a lavorare in Prime squadre professionistiche dalla C fino alla B, da due anni è il responsabile dell’area portieri del settore giovanile del Parma Calcio.

Dal 2012 con Leopoldo Nogara gestisce la Scuola portieri “Keepersport Solo numeri uno”; è relatore in vari stage sul ruolo del portiere, ha scritto articoli tecnici per varie riviste del settore.

Incontro di carattere tecnico e specialistico, ben strutturato, grazie anche alla visione di video girati sul rettangolo di gioco. Racconti di esperienze reali, vissute, si è parlato di posizione, del ruolo del portiere, di spazio, movimento, prospettiva e difesa.

Quanto e come deve muoversi il portiere? Quanto deve e può parlare ai suoi compagni di squadra? Deve parlare di più? Deve farsi sentire? Fondamentale il concetto di “ascolto”, così come l’aspetto mentale, di concentrazione, di esperienza, di precisione e sicurezza. L’allenamento del portiere deve sì essere fisico, ma senza dimenticare quello mentale, per formare uomini consapevoli di quel numero 1 stampato nella maglia e nel cuore. Perché essere un portiere, è una questione di scelta!

Augurando buone vacanze a tutti, in trepida attesa di iniziare gli allenamenti e le partite, vi diamo appuntamento a settembre per il prossimo incontro .. argomento della serata?   .. seguiteci!!!!! ( pagine Facebook ed Instagram Unione La Rocca Altavilla)